| 04-10-2009 |
| 19:13:04 |
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| Nuovo sito Argonauta |
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On-line il nuovo sito dell'Associazione Naturalistica Argonauta
www.argonautafano.org
Da questo momento potrete trovare lì tutte le news e il materiale!
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| 30-03-2009 |
| 16:40:13 |
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| MOSTRA FOTOGRAFICA ALLO STAGNO URBANI |
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Domenica 29 marzo presso il centro visite dello Stagno Urbani è stata allestita una mostra fotografica.
Le 64 foto scattate da 10 fotografi naturalistici che frequentano il laboratorio di Ecologia all'aperto riguardano soprattutto l'avifauna che utilizza questa zona umida gestita dalle associazioni naturalistiche fanesi; non mancano foto dedicate ad altre componenti della fauna, alla fauna e al paesaggio circostante.
Tra i visitatori della mostra pure il gruppo di escursionisti che partendo da Madonna Ponte ha risalito il sentiero lungo la riva fluviale.
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| 04-03-2009 |
| 17:03:30 |
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| RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO |
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Si è tenuta nei giorni scorsi l'Assemblea Annuale dei Soci dell'Associazione Naturalistica Argonauta. Il Presidente Luciano Poggiani ha ricordato le principali attività svolte dall'associazione nel 2008. In particolare, la gestione del Centro di Educazione Ambientale “Casa Archilei”(nello scorso anno oltre a 13.000 presenze), la nascita del Centro di riqualificazione e monitoraggio ambientale “Lago Vicini” (che la Fondazione Carifano, proprietaria dell'area, ha affidato all'Argonauta), lo studio sui pesci marini della Provincia di Pesaro e Urbino (i cui risultati saranno contenuti in un volume di prossima pubblicazione), l'organizzazione del Campo trinazionale per giovani (svoltosi a Fano nell'agosto del 2008), il concorso fotografico “Scatta la natura (la 2^ edizione ha visto la partecipazione di circa 40 fotoamatori). Nel corso dell'Assemblea è stato pure rinnovato il Consiglio direttivo, il quale ha successivamente rinnovato le cariche sociali. Presidente Luciano Poggiani, vice presidente Christian Cavalieri, segretaria e tesoriera Paola Fulgenzi, consiglieri: Luciana De Marchi,Virgilio Dionisi, Matteo Falcioni, Mauro Furlani, Ferruccio Serafini e Enrico Tosi. Nel mese scorso a Roma, presso la protomoteca, si è tenuta la manifestazione “Un bosco per Kyoto” sotto l'Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, in questa occasione l'Accademia Kronos ha conferito alla storica associazione di Fano Argonauta un riconoscimento per il costante impegno nel difendere l'ambiente naturale del comprensorio provinciale e ad educare i giovani al corretto rapporto con la natura. |
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| 02-01-2009 |
| 16:04:48 |
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| PENSANDO ALLA RISTRUTTURAZIONE DELLA FUNIVIA DEL CATRIA |
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Estratto da “Le funivie fantasma d'Italia” di Paolo Rumiz - La Repubblica 2 gennaio 2009:
“... stazioni di funivia... senza anima viva intorno. Piloni arrugginiti, ruderi che nessuno rimuove...
Per contarli abbiamo assemblato dati da parchi e corpi forestali, attivisti di “Mountain Wilderness” e guide alpine, soci di Legambiente... Dati impressionanti, che sembrano non insegnare nulla a chi in Italia – caso unico in Europa – insiste a sovvenzionare impianti a bassa quota.
… Impianti in rosso, a quota troppo bassa per garantire neve, tenuti in vita dalla mano pubblica... che inghiottono milioni in generose elargizioni per l'innevamento artificiale... <Perché non si dice che le piste non si pagano solo con lo skipass, ma anche con le nostre tasse?> s'arrabbia l'esploratore bergamasco Davide Sapienza.
Numeri insospettabili. Quaranta funivie e seggiovie abbandonate in Piemonte, Trentanove in Val d'Aosta... almeno venti in Lombardia, trenta tra Emilia e Liguria sul lato appenninico, trentacinque in Veneto e venticinque in Friuli-Venezia Giulia.
… L'idea è nobile: <rilanciare zone depresse>, così chi fa obiezione è bollato come nemico del progresso. A quel punto la mano pubblica entra nella gestione degli impianti e finisce per controllare se stessa. Così il gioco è fatto. Il sindaco promette occupazione e viene rieletto: intanto parte l'assalto alla montagna. Per indovinare il seguito basta leggere la storia dei ruderi nel vento.
… spiega il geografo Franco Michieli... <il legame con la terra è saltato, i montanari ormai ignorano il brutto. Piloni, immondizie, terrapieni, sbancamenti... Si cerca di riprodurre il parco-giochi, e così si svende il valore più grosso: l'incanto dei luoghi>.
… la monocultura dello sci finisce per “cannibalizzare” tutte le altre opzioni... perché distrugge i luoghi. Vedi Recoaro, dove... si finanza un impianto a quota mille, dove nevica un anno su cinque.
… Ruggisce Fausto De Stefani, scalatore... <Uno: tutti gli impianti sono in passivo. Due: il clima è cambiato... Basta o non basta a dire che un modello di sviluppo va ridisegnato? E invece no, siamo furbi noi italiani. Continuiamo a vivere come progresso un fallimento che ha i suoi monumenti arrugginiti in tutto il Paese>.
A Novezzina... De Stefani indica i resti di un impianto per neve mai entrato in funzione. <E' stato smantellato, ma la ferita è rimasta, sembra una lebbra. Roba che per rimarginarsi impiegherà secoli. Con i soldi di quell'impianto fallito si potevano ripristinare malghe, sentieri, terreni; si valorizzavano i prodotti locali. E' o non è una truffa? Un'orda distrugge l'Italia e la gente tace, nessuno s'indigna...>. |
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| 20-12-2008 |
| 19:55:27 |
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| PEDALATA PER L'ISOLA PEDONALE |
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Si è svolta sabato 20 dicembre la pedalata organizzata da CICLOPE (Comitato Ciclisti e Pedoni).
Partendo da Via Da Serravalle, diverse decine di soci e simpatizzanti delle associazioni che aderiscono a Ciclope (tra cui l'Argonauta), hanno attraversato le vie della città per protestare contro la mancata pedonalizzazione del centro storico di Fano. |
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| 09-12-2008 |
| 18:13:56 |
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| BENI COMUNI E SERVIZI PUBBLICI |
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Sabato 13 dicembre alle ore 17.30 presso la sede Argonauta si terrà la conversazione su temi ambientali dal titolo "Beni comuni e servizi pubblici - I rischi della loro privatizzazione".
Ne parleremo con Luca Orciani vicepresidente de "La Lupus in Fabula".
Coordina Enrico Tosi |
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| 03-12-2008 |
| 09:09:47 |
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| CAMPO GIOVANI PER LA PROTEZIONE DELLA NATURA |
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Sabato 6 dicembre - ore 17,30 Sede Argonauta in via Pandolfo Malatesta, 2 a Fano
Conferenza con video proiezione a cura di Elena Torta
Al campo, che si è svolto a Fano dal 23 al 30 agosto, hanno partecipato 28 giovani di Fano, Rastatt e Woking.
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| 28-11-2008 |
| 17:56:07 |
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| INAUGURATO IL LAGO VICINI |
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La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha acquistato, a un paio di chilometri dalla foce del Fiume Metauro, il Lago Vicini, formatosi a seguito dell’estrazione della ghiaia. Il lago è stato affidato dalla Fondazione Cassa di Risparmio in gestione all' Argonauta per svolgere attività didattiche, osservazioni naturalistiche con le scuole della zona, attività di sperimentazione e, in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino, ricerca e monitoraggio ambientale in riferimento ai mutamenti climatici in atto.
Il 24 Ottobre è stata effettuata la cerimonia di inaugurazione della struttura con la presenza del sindaco di Fano, del presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio e del Presidente dell’Associazione naturalistica Argonauta Prof. Luciano Poggiani oltre a moltissime altre personalità, scolaresche e visitatori interessati e incuriositi di vedere questa nuova struttura posta al servizio delle scuole, dei ricercatori e più in generale dell’intera comunità cittadina.
Per iniziare subito le attività di monitoraggio ambientale, la prima struttura allestita, oltre ad un osservatorio faunistico, è stata una stazione meteorologica e una centrale in grado di registrare in continuo i dati chimico fisici dell’acqua in collegamento diretto con l’Università. Presto sarà possibile consultare direttamente, da parte di chi lo volesse, i dati rilevati con un semplice collegamento informatico.
Saranno anche effettuati monitoraggi micro e macrobentonici, oltre quelli relativi alla fauna ornitica e ad altre componenti faunistiche.
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| 27-11-2008 |
| 17:09:13 |
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| PROIEZIONE SULL'INDIA |
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Sabato 29 novembre alle ore 17,30 presso la sede Argonauta la prof.ssa Franca Angelini terrà una conferenza con proiezione di diapositive dal titolo:
"Spiti - Kinnaur - Ladakh"
viaggio nelle alte valli himalayane dell'India.
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| 24-11-2008 |
| 19:10:17 |
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| L'ARGONAUTA A "SAPORI ED AROMI D'AUTUNNO |
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La nostra associazione è presente con un proprio stand alla manifestazione "Sapori ed aromi d'autunno" domenica 23 e domenica 30 novembre 2008.
Alcuni pannelli illustrano la rete ecologica gestita dall'Argonauta (CEA Casa Archilei, Stagno Urbani, Lago Vicini e Area Floristica di Baia del Re). Sono, inoltre, distribuiti, a offerta, pubblicazioni e fitocelle con piante autoctone. |
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| 08-06-2008 |
| 09:56:27 |
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| PEDALATA PER LA CICLABILE FANO-PESARO |
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| Il Comitato CicloPe (Ciclisti e pedoni di Fano), a cui l'Argonauta aderisce, ha organizzato sabato 7 giugno 2008 la Prima Pedalata per il completamento della Ciclabile Fano-Pesaro.
Un centinaio di cittadini (tra cui numerosi soci della nostra associazione) hanno pedalato lungo tutto il tratto ciclabile (esistente e in progetto) fino a FossoSejore, assistiti dai Vigili Urbani.
Sulla spiaggia di FossoSejore Claudio Orazi e Massimi Ceresani hanno illustrato ai partecipanti i vantaggi di una pista ciclabile che unisca le due città costiere ma anche gli ostacoli al suo completamento. |
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| 07-05-2008 |
| 18:17:43 |
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| Un Croccolone allo Stagno Urbani |
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| Il primo maggio, su indicazione di Christian Cavalieri, ho visto allo Stagno Urbani per la prima volta un Croccolone!
E’ un parente stretto del più comune Beccaccino, dal quale si distingue per il becco più corto e la colorazione della coda e del petto, cosparso di macchie nere. All’imbrunire si è scosso dall’immobilità ed ha cominciato a sondare l’acquitrino col suo becco specializzato, alla ricerca di vermi e larve.
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| 06-04-2008 |
| 15:27:53 |
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| Aggiornamento sito |
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| Sono state aggiunte le Iniziative di Aprile - Giugno 2008 nella sezione Iniziative. |
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| 26-11-2007 |
| 15:42:55 |
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| Presenze avifaunistiche allo Stagno Urbani |
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| Oggi 25 novembre 2007, oltre alle solite presenze di anatidi e di Cormorani, ho assistito all'attacco di uno sparviero contro gli storni che stavano arrivando nel loro dormitorio entro il canneto. L'attacco è avvenuto a livello delle cime delle canne, ma si è svolto così rapidamente che non ho avuto modo di vedere se è andato a buon fine.
Luciano Poggiani |
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| 26-11-2007 |
| 15:39:22 |
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| Incontro “Amici dello Stagno Urbani” |
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| 24-11-2007
Incontro “Amici dello Stagno Urbani”
Presenti:
Cavalieri, Falcioni, Fabrizi, Fulgini, Poggiani, Fiocco, Furlani, Paolinelli, Esposito, Dionisi, Romeo, Fazi, Catozzi, Morganti
Si è deciso di effettuare le seguenti iniziative:
incontro allo Stagno Urbani ogni primo sabato del mese (con possibile proseguimento la domenica) per lavori, studi, osservazioni, ecc.;
Mostra fotografica delle opere dei fotoamatori che frequentano lo Stagno Urbani;
iniziativa di apertura al pubblico in concomitanza con la “Giornata delle Oasi” del WWF
nella prossima primavera;
sistemazione di un capanno di osservazione fotografica ormai deteriorato e di una barriera di osservazione da completare;
migliore sistemazione dello stagnetto recintato per la Testuggine palustre;
costruzione di una zattera adatta alla nidificazione di uccelli acquatici.
Inoltre di approfondire le seguenti proposte:
continuare l’attività di inanellamento a cura dell’ARCA;
affidare il settore nidi artificiali o all’ARCA o alla LIPU di Pesaro;
realizzare un piccolo capanno per ricovero attrezzi;
restauro del tetto del centro visite;
acquisto di una telecamera con collegamento ad internet per la ripresa di particolari eventi (nidificazioni, ecc.).
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| 31-10-2007 |
| 16:19:02 |
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| MOSTRA SCATTA LA NATURA |
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| Alcune centinaia di cittadini hanno visitato la mostra fotografica “Scatta la Natura”, esposta nei locali della sede dell'Argonauta dal 21 al 28 ottobre.
Le immagini esposte (circa 100) erano una selezione di quelle presentate dai 42 giovani partecipanti al concorso più le opere di alcuni fotografi naturalisti dell'associazione Argonauta.
Ecco alcuni commenti lasciati dai visitatori:
“Spesso andiamo a cercare le bellezze lontano da noi, quando invece le abbiamo sotto il naso”, “Bellissima mostra ma soprattutto bellissimi posti”,
“Foto come quadri, anzi meglio di quadri”. |
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| 23-07-2007 |
| 18:02:07 |
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| La Bandiera bianca per l'oasi faunistica Stagno Urbani |
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| Il 30 giugno 2007, in occasione del Convegno "AcquAria - La terra ha bisogno di te, incontriamoci per sostenerla" tenutosi a Fano e che ha avuto come moderatore il professore Francesco Petretti, la Provincia di Pesaro e Urbino, organizzatrice dell'evento, ha assegnato la “Bandiera bianca” a quei soggetti che si sono distinti nella salvaguardia degli ambienti fluviali.
Tra i premiati l'Associazione Naturalistica Argonauta di Fano (aderente alla Federazione Nazionale ProNatura) che ha avuto l'idea di utilizzare una ex cava di ghiaia, posta a diretto contatto con la sponda sinistra del fiume Metauro (a 5 km dalla foce), per creare un Laboratorio di Ecologia all'aperto (realizzato con i contributi del Ministero dell'Ambiente).
Nell'area del Laboratorio di Ecologia all'aperto sono stati messi a dimora oltre 1500 alberi di alto fusto e circa 1000 arbusti. Sono stati realizzati dei percorsi didattici muniti di tabelloni illustrativi della flora ed un centro visite che contiene una raccolta di reperti naturalistici.
Oltre allo stagno, sono state realizzate altre zone umide di diversa ampiezza e profondità (da piccole pozze ad un esteso acquitrino) e si è tenuta sotto controllo la crescita della vegetazione idrofila. Sulle rive dello stagno e dell'acquitrino sono stati realizzati dei capanni che consentono l'osservazione della fauna acquatica.
Ora il Laboratorio di Ecologia all'aperto Stagno Urbani (esteso circa 6 ettari) è una realtà, sia come osservatorio faunistico che come centro per la didattica ambientale, e fa parte, insieme a 2 km di riva fluviale di un'oasi faunistica.ampia 110 ettari.
Negli ultimi tempi, grazie agli interventi di miglioramento ambientale apportati, il Laboratorio di Ecologia all'aperto Stagno Urbani si è arricchito di nuove presenze faunistiche: negli inverni scorsi vi ha regolarmente svernato il Marangone minore (Phalacrocorax pygmeus); il Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus) nella stagione riproduttiva 2007 ha nidificato per la prima volta (6 coppie; dalle 3 che sono riuscite a portare a termine la riproduzione sono nati 10 piccoli). Ha avuto buon esito la reintroduzione della Testuggine palustre europea (Emys orbicularis), presente fino agli anni '60 lungo il Metauro (BRUNO S., in litteris, 1978). La creazione di nuove zone umide ha anche favorito l'incremento delle popolazioni di Rana agile (Rana dalmatina), Rospo smeraldino (Bufo viridis), Rospo comune (Bufo bufo), Raganella italiana (Hyla intermedia), Tritone punteggiato (Triturus vulgaris) e Tritone crestato italiano (Triturus carnifex).
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| 20-04-2007 |
| 18:25:41 |
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| Campo Giovani per la salvaguardia della Natura |
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| Nel periodo 18 - 25 agosto si svolgerà a Woking (Inghilterra) la VII edizione del “Campo giovani per la salvaguardia della natura”. E’ un’attività prevista da un accordo stipulato dai sindaci di Fano e di Rastatt nel settembre 1999, relativo alla “Responsabilità collettiva nei confronti delle generazioni future - Agenda locale 21”, poi esteso alla città inglese di Woking, gemellata con Rastatt. Al campo parteciperanno 30 giovani (10 per ogni città) di età compresa fra i 16 e i 20 anni. I partecipanti dovranno sostenere solo le spese di viaggio in aereo e alloggeranno presso la Felbury House (la stessa del precedente campo a Woking del 2004). E’ prevista una giornata a Londra. I ragazzi saranno accompagnati da tre esponenti della nostra Associazione. E’ richiesta una discreta conoscenza della lingua inglese e disponibilità ad impegnarsi in attività pratiche per la difesa della natura.L’iscrizione va effettuata entro il 15 luglio presso il CEA Casa Archilei in via U. Bassi n. 6, Fano,
tel. 0721805211.
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| 20-04-2007 |
| 18:07:08 |
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| Concorso fotografico |
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| L’Associazione Naturalistica Argonauta e l’Università dei Saperi Giulio Grimaldi bandiscono un concorso fotografico finalizzato a far apprezzare la natura sul piano estetico e mostrare gli elementi tipici dell’ambiente naturale inteso come sistema ecologico.
TEMI DEL CONCORSO
Il titolo del concorso è “Scatta la Natura”. L’obiettivo è quello di indurre atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della natura. Ogni autore dovrà fotografare ambienti naturali della Provincia di Pesaro e Urbino, compresi flora, fauna, particolari geologici, opere dell’uomo, purché inseriti nel contesto ambientale.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione è gratuita. Il bando è rivolto a giovani di età inferiore a 35 anni. I partecipanti dovranno inviare un massimo di otto fotografie inedite a colori in tecnica digitale (formato *.jpg, con risoluzione minima di 200 dpi).
Il nome del file di ogni immagine dovrà essere costituito dalle iniziali del nome e cognome dell’autore e da un numero progressivo; inoltre l’autore dovrà allegare un file di scrittura con indicato il proprio nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico, titolo delle opere riportanti lo stesso numero delle foto .jpg, data e località in cui i soggetti sono stati fotografati e una didascalia. Le fotografie dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2007.
MODALITA’ DI CONSEGNA DEL MATERIALE
Le immagini potranno essere recapitate tramite CD, e-mail o penna USB al seguente indirizzo:
Centro di Educazione Ambientale Casa Archilei,
via Ugo Bassi 6, 61032 Fano (PU)
e-mail: archilei@mobilia.it argonautafano@yahoo.it
RICONOSCIMENTI
Le foto selezionate dalla giuria saranno stampate a spese dell’Associazione Naturalistica Argonauta con dimensioni 20x30 o 30x40 cm ed esposte in una mostra che sarà allestita
nella rinnovata sede dell’Associazione, in via Pandolfo Malatesta n. 2, Fano. Si prevede inoltre di proiettare le foto in una apposita manifestazione (presumibilmente nel prossimo mese di ottobre) e di pubblicarle in un catalogo e/o in un calendario 2008. A manifestazione conclusa le foto stampate saranno consegnate agli autori assieme ad un attestato di partecipazione. Il giudizio delle giuria, composta da naturalisti e fotografi, è insindacabile |
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| 27-03-2007 |
| 18:13:52 |
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| Assemblea Annuale di FederNatura a Fano |
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| Sabato 24 marzo e domenica 25 marzo si è svolta presso il Centro di Educazione Ambientale "Casa Archilei" l'Assemblea annuale della Federazione Nazionale Pro Natura |
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| 27-03-2007 |
| 18:13:31 |
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| 27-03-2007 |
| 17:26:08 |
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| Sulla cava di Carrara |
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| La vicenda dei rifiuti nella cava di Carrara, dell’inceneritore di Schieppe, delle polveri sottili a Fano, dell’esondazione del Metauro di fine 2005 e prima ancora il possibile insediamento di una grossa centrale turbogas a Bellocchi dimostrano quanto il nostro territorio sia esposto ai pericoli e come siano difficili controlli efficaci da parte delle istituzioni competenti.
Col risultato che i privati cittadini devono rincorrere continuamente l’emergenza: oggi a Carrara, Cuccurano, Monteschiantello, Schieppe; domani in qualche altro posto; e se non ci si organizza in comitati, l’anello debole della catena paga per tutti.
L’Associazione Argonauta è convinta che occorra proteggere la valle del Metauro tutta nel suo complesso, perchè quello che succede a monte si ripercuote a valle e viceversa ed è interesse di tutti non scaricare rifiuti dovunque, non aprire nuove cave, non inquinare l’acqua del fiume, non consumare territorio fertile, ecc.
Infatti il bacino del Metauro è un “unicum” in cui bisogna tutelare beni interconnessi tra di loro ed importanti quali l’ambiente naturale, i beni storici ed architettonici, l’agricoltura biologica, la salute e la qualità della vita dei cittadini.
Per questo chiede che Associazioni ambientalistiche, culturali, comitati e cittadini sensibili costruiscano un fronte unitario per affrontare in maniera globale i problemi, dando a questi ultimi pari importanza ed attenzione.
Nel caso specifico della cava di Carrara o di casi analoghi, qualora emergessero comportamenti illeciti, l’Argonauta chiede che i responsabili vengano puniti e che fatti del genere non si ripetano in futuro.
Un altro modo importante per evitare danni ambientali al territorio è l’istituzione delle Riserve naturali regionali, nel nostro caso una Riserva che si estenda dalla foce del Metauro almeno fino a Fossombrone. Infatti, il grande valore ambientale di questo tratto è già stato riconosciuto dalla Comunità europea con l’istituzione di una Zona di Protezione Speciale (ZPS) e di un Sito di Importanza Comunitaria (SIC).
Per questo motivo l’Argonauta chiede che riprenda il suo cammino l’istituzione della Riserva naturale del Metauro ferma in Regione Marche per l’opposizione del presidente della Provincia di Pesaro e del sindaco di Fano.
Su tale Riserva fino al 2004 hanno espresso parere favorevole o non contrario molti partiti politici di Fano, associazioni di agricoltori, di pescatori sportivi, insegnanti, cooperative di lavoro, migliaia di cittadini e addirittura nuclei di cacciatori.
Si spera che a tutti questi soggetti si uniscano ora anche i comitati che, facendo un ottimo lavoro di contrasto delle varie emergenze, potrebbero incanalare le loro energie in una prospettiva più ampia.
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| 11-03-2007 |
| 17:04:51 |
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| Manutenzione "Bosco per la città" |
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| Domenica 11 marzo 2007 i volontari (una decina) del Punto Macrobiotico e dell'Associazione Argonauta hanno effettuato interventi di manutenzione dei “boschi per la città” realizzati nell'area del Mattatoio (nel 2005) e a Belgatto (nel 2006). |
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| 01-03-2007 |
| 18:07:15 |
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| Avvistamento Balestrucci |
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| Domenica 25 febbraio 2007 è stato avvistato un esemplare di Balestruccio nelle campagne di Fano (Carignano). Giovedì 1 marzo alcuni Balestrucci ispezionano i nidi nel quartiere Vallato.
Normalmente questa specie giunge nei giorni prossimi all'equinozio di primavera; l'inverno anomalo ha fatto anticipare la loro migrazione. |
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| 14-02-2007 |
| 19:34:14 |
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| ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI |
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| Si è svolta sabato scorso 10 febbraio l’assemblea annuale dell’Associazione Naturalistica Argonauta; all’ordine del giorno la relazione sull’attività svolta, le proposte per il prossimo anno, l’approvazione del bilancio ed il rinnovo delle cariche sociali.
Tra le attività svolte da segnalare la ristrutturazione della sede di via Pandolfo Malatesta, la progettazione di lavori di riqualificazione ambientale lungo il Metauro, in particolare nei pressi dello Stagno Urbani, la prossima pubblicazione di un libro sui boschi ripariali del Metauro e soprattutto la gestione di Casa Archilei, il Centro di educazione ambientale che ospita annualmente oltre 11.000 persone, in particolare studenti.
Per il nuovo anno si prevedono numerose e qualificate iniziative anche per celebrare nel modo migliore il 2007, anno in cui ricorre il quarantesimo di attività dell’Argonauta; a disposizione ci sarà anche la rinnovata sede in centro storico, dove si terranno mostre, conferenze e corsi anche in collaborazione con altre associazioni attive nel settore ambientale e culturale.
Approvato all’unanimità il bilancio, sono state rinnovate le cariche sociali; a far parte del direttivo per i prossimi due anni saranno i riconfermati Christian Cavalieri, Luciana De Marchi, Virgilio Dionisi, Matteo Falcioni, Pietro Fodde, Paola Fulgenzi, Luciano Poggiani e Ferruccio Serafini; nuovo entrato il giovane Luca Esposito che si occupa a Fossombrone di una sezione staccata dell’Argonauta.
Fano, 14/2/2007
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| 06-12-2006 |
| 16:06:00 |
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| FOTOGRAFIA NATURALISTICA |
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| Sabato 2 dicembre a Casa Archilei di Fano si è svolta la proiezione fotografica del naturalista Claudio Poli. La proiezione è stata preceduta da un intervento di Luciano Poggiani sul diverso approccio alla fotografia naturalista: da quello che si prefigge di documentare un evento (come la presenza di una determinata specie faunistica) a quello che privilegia l'aspetto artistico.
Il pubblico che ha riempito la sala di Casa Archilei ha quindi potuto apprezzare le foto di Poli scattate quasi tutte nel corso sue escursioni ai Monti del Furlo. A immagini del paesaggio, si sono alternate quelle della flora e della fauna, non sono mancate specie di difficilissima osservazione nei nostri monti, come il Lupo ed il Grifone.
Infine Poli, riprendendo alcune delle immagini passate in rassegna, ha illustrato alcune caratteristiche morfologiche ed ecologiche delle specie fotografate. |
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| 30-11-2006 |
| 19:02:31 |
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| Sapori e aromi d'autunno |
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L'Associazione Naturalistica Argonauta ha partecipato alla manifestazione “Sapori ed aromi d'autunno”, tenutasi al CODMA di Fano domenica 19 novembre e domenica 26 novembre 2006.
Presso lo stand dell'Argonauta i visitatori hanno potuto consultare le sue pubblicazioni ed un ipertesto che ha fornito indicazioni su Casa Archilei e Stagno Urbani. Inoltre i bambini hanno potuto giocare ad indovinare degli oggetti naturali utilizzando solo il tatto. |
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| 24-11-2006 |
| 19:17:52 |
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| Un bosco per la città |
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Il 10 novembre 2006 si è svolta in località Belgatto di Fano la manifestazione “Festa degli alberi – Un bosco per la città”. All'iniziativa organizzata da “Un Punto Macrobiotico” hanno collaborato, oltre alla nostra associazione, vari enti tra cui: il Comune di Fano, il Corpo Forestale, il Comitato per il Parco e diversi istiituti scolastici della città.
In un terreno di proprietà del Comune gli studenti hanno messo a dimora centinaia di piante, alcune a radice nuda, altre in fitocella. Sono state utilizzate solo specie autoctone: Roverella, Acero campestre, Carpino. Oltre ai rappresentanti delle associazioni e a singoli cittadini, erano presenti numerose classi di diversi istituti della città: dalla scuola materna alle superiori.
La piantumazione è stata preceduta da una serie di brevi interventi: del responsabile di “Un Punto Macrobiotico”, dell'Assessore Comunale all'Ambiente, del Sindaco di Fano, di un esponente del mondo della scuola, di un rappresentante del Comitato per il Parco. Erano presenti anche i consiglieri regionali Altomeni e D'Anna. A conclusione degli interventi, una Guardia Forestale ha illustrato ai numerosi studenti presenti le modalità per mettere a dimora le piante.
“Un bosco per la città” non rappresenta una novità assoluta per Fano; già negli anni '80 e '90 l'Amministrazione Comunale, su proposta dell'Associazione Naturalistica Argonauta, aveva destinato un suo terreno in via Col delle cave (località Roncosambaccio) alla piantumazione di un bosco (un albero per ogni bambino nato). Dal 2005, grazie a “Un Punto Macrobiotico”, l'iniziativa è “risorta”. Nel primo anno è stata fatta la piantumazione di un nuovo “bosco per la città” nell'area del ex-mattatoio (a ridosso del Campo d'aviazione) e a Belgatto, in un terreno contiguo a quello utilizzato nella manifestazione del novembre 2006.
Questa iniziativa, oltre ad avere una rilevanza formativa (rappresenta un'occasione per gli studenti di essere protagonisti nella difesa della natura), permette la creazione di nuovi boschi che rappresenteranno nel nostro prossimo futuro dei polmoni verdi, sempre più indispensabili per contrastare gli effetti negativi (sulla salute, sulla biodiversità, sul clima) di una società volta a consumare (e non certo a produrre) ossigeno.
Le piantumazioni si trasformeranno in veri boschi se nei primi anni si garantirà quel livello minimo di manutenzione necessario alla sopravvivenza delle giovani piante (in particolare l'irrigazione nel periodo estivo). Da un sopralluogo che abbiamo fatto in data 20 novembre 2006 nella piantumazione del 2005 (area ex-mattatoio) abbiamo constatato che la quasi totalità delle giovani piante sono vive e in buone condizioni.
Naturalmente, per non vanificare lo sforzo degli studenti, degli insegnanti e dei volontari delle associazioni coinvolte, l'amministrazione comunale dovrà tenere conto dell'esistenza di queste nuove realtà nel redigere i suoi strumenti urbanististici. |
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| 04-11-2006 |
| 12:53:03 |
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| Escursione |
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Domenica 19 Novembre - ore 8:00
Partenza da Casa Archilei
Escursione a Monte Mortello
Con partenza da Smirra di Cagli
Tempo di percorrenza 4,30 h circa
Percorso ad anello, facile.
Pranzo in agriturismo. Guida Pietro Fodde.
Prenotazioni obbligatoria entro giovedì 16 novembre. |
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| 18-09-2006 |
| 19:15:53 |
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| Novità |
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| Pubblicate le iniziative del mese di Ottobre 2006 ed aggiunta la sezione Attività che contiene le attività didattiche svolte nel centro di educazione ambientale Casa Archilei. |
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| 25-08-2006 |
| 18:38:53 |
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| Ancora Iniziative |
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| Aggiunte con un po' di ritardo le iniziative da Luglio a Settembre 2006! |
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| 08-04-2006 |
| 16:22:46 |
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| Iniziative |
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| Potete trovare nella sezione Iniziative le attività programmate per il periodo Aprile - Giugno 2006. |
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| 14-03-2006 |
| 18:05:06 |
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| E' arrivata la primavera |
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| In questi giorni nelle zone umide dello Stagno Urbani sono stati fatti dai soci dell'Argonauta i primi avvistamenti che evidenziano l'inizio della migrazione primaverile: Marzaiole, Moriglioni, Rondini, Balestrucci, Pantane e ... un esemplare di Marangone minore!
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| 14-03-2006 |
| 18:05:06 |
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| Non distruggete i nidi delle rondini |
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Le rondini non rappresentano pericolo di contagio per il virus dell’influenza aviaria. Dicono gli esperti che il viaggio delle rondini che poi arrivano in Italia e in Europa passa per l’Africa e non tocca l’Asia, dove si è verificato il maggior numero di contagi dal virus H5N1. (La Republica 11 marzo 2006).
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| 03-02-2006 |
| 02:52:59 |
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| Iniziative |
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| Sono disponibili sul sito, nella sezione Iniziative, le attività organizzate dall'Argonauta nel periodo Gennaio-Marzo 2006 |
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| 02-01-2006 |
| 17:47:59 |
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Lettera aperta alle autorità Erosione delle spiagge e colpe dell'uomo |
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| Riferendoci agli articoli comparsi sulla stampa locale nei giorni scorsi circa i danni causati dalle mareggiate ad edifici ed altre opere costruite a ridosso della spiaggia in vicinanza della foce del Metauro, non possiamo che rispolverare l’analisi impietosa pubblicata nel nostro libro: “La situazione ambientale del Comune di Fano”, del 1988, a firma del geologo Umberto Guzzi, di cui proponiamo una sintesi.
Da decenni assistiamo ad un costante tentativo del mare di avanzare verso terra a scapito della duna costiera e delle opere che su di essa insistono. Da decenni si discute di cause e di rimedi, ma le evidenze vengono ignorate, e somme ingenti vengono impiegate per difese effimere e controproducenti, che peggiorano la situazione anziché risolverla.
L'Argonauta fin dagli anni settanta, col conforto di esperti del settore, ha segnalato reiteratamente quali sarebbero dovuti essere i rimedi efficaci per porre fine alla distruzione delle coste.
Agli inizi degli anni ottanta uno studio commissionato dalle Regione Marche aveva finalmente fatto il punto della situazione, confermando con misure ed osservazioni scientifiche quanto noi, ed altri con noi, affermavamo sulle cause del dissesto in corso e sui provvedimenti indispensabili per ostacolarlo. Purtroppo la Regione stessa disattese le raccomandazioni contenute nello studio citato e in altri successivi e continuò, accelerò anzi, la corsa alle "scogliere", ottenendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Le cause
Fiume e spiaggia sono strettamente collegati ed ogni azione effettuata sull'entroterra produce effetti, positivi o negativi, sull' assetto costiero: ciò non può essere ignorato, a costo di danni e dissesti sempre più gravi.
Negli anni 1960 e 1970 ingenti quantitativi di ghiaia sono stati asportati dal letto dei fiumi marchigiani, mentre gli alvei naturali sono stati "regolarizzati" con argini rettilinei ravvicinati e protezioni rigide di sponda: la necessità di ricostituire il profilo di equilibrio ha costretto i fiumi a depositare lungo il percorso i ciottoli e le ghiaie che in condizioni normali venivano trascinati fino alla foce contribuendo al ripascimento delle spiagge. A ciò si aggiungono gli ostacoli insormontabili costituiti da traverse e dighe.
In mancanza di nuovo apporto di materiale, l'energia delle onde aggredisce a poco a poco l'apparato costiero, assottigliando le spiagge e mettendo in crisi i manufatti improvvidamente realizzati troppo vicino alla linea di battigia.
I rimedi
....A causa del deficit di materiali sopra accennato, l'energia del moto ondoso lungo costa, in condizioni indisturbate, avrebbe assottigliato gradualmente le spiagge, senza dar luogo ad arretramenti vistosi e localizzati, salvo lo smantellamento degli apparati di foce del fiumi. Per porre un freno al fenomeno, sono state posate parallelamente alla costa centinaia di scogliere foranee. Esse proteggono per qualche tempo il tratto di costa cui sono prospicienti, favorendo l'intrappolamento di materiale fine nel braccio di mare che viene a crearsi a fianco della spiaggia, ma interrompono localmente il trasporto lungo costa verso Nord ed accelerano pertanto l'erosione del tratto di spiaggia non protetta immediatamente adiacente verso Nord.
Come anticipato all'inizio di questa nota, esiste la possibilità di proteggere il litorale marchigiano, ma la risoluzione, se vuole essere efficace e duratura, richiede forte determinazione e tempi lunghi.
A tal proposito sarà necessario lungo i fiumi:
- eliminare ogni tipo di prelievo di materiali nell'alveo del fiume, favorire il by-pass delle dighe costruite lungo il percorso dei fiumi principali da parte del materiale solido trasportato dagli stessi e consentire ai fiumi di erodere liberamente le sponde ove non vengano compromessi manufatti di pubblico interesse.
Lungo la costa occorrerà:
- desistere dalla realizzazione di ulteriori scogliere foranee (non è necessario smantellarle, il mare vi sta provvedendo da solo) o radenti;
- bocciare progetti di nuovi moli o nuovi porti turistici, o il prolungamento di moli esistenti;
- solo per la difesa di opere di indubbio interesse pubblico, quale la ferrovia, può essere consentito, pur con la consapevolezza delle conseguenze che ne possono derivare, il rinforzo delle opere esistenti: meglio comunque sarebbe procedere a ripascimenti mirati direttamente lungo costa;
- vietare di costruire qualsiasi nuovo insediamento, permanente o temporaneo, sopra il cordone dunale attuale.
Prescindere da queste indicazioni equivale a rendere più onerosi gli interventi di risanamento, ed infine sempre più gravi i danni per tutta la collettività quando diverrà economicamente e tecnicamente impossibile contrastare le leggi fisiche naturali.
Il Coordinamento delle Associazioni ambientalistiche della Provincia di Pesaro e Urbino:
Associazione Naturalistica Argonauta, La Lupus in Fabula, Federnatura Marche, Associazione Amici della Foce del Cesano, LIPU Pesaro |
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| 30-11-2005 |
| 16:02:02 |
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Lettera aperta alle autorità Alluvioni e colpe dell'uomo |
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| Il fiume non è soltanto un canale o un qualcosa che porta acqua, ma un ecosistema vivo e vitale che richiede (e si prende) i suoi spazi.
Le colpe dell’uomo, che in concomitanza di eventi meteorologici eccezionali possono causare le esondazioni dei nostri fiumi, hanno spesso origini lontane.
Prendiamo ad esempio la situazione nei pressi della foce del Metauro: nella “Carta dimostrativa della superficie di terreno allagata dal basso Metauro negli anni 1896 e 1897” risultano coinvolti praticamente gli stessi terreni andati sott’acqua il 26-27 novembre 2005. Tali terreni erano, in riva destra, quelli tra il fiume e la strada per Caminate, quelli tra il bivio di Caminate e la chiesetta di S. Egidio (non lontano dall’attuale “Centro Scarpa”) e la fascia tra la Statale Adriatica e il mare per un tratto di circa 1,5 km a partire dalla foce. In riva sinistra si allagarono i terreni attualmente occupati dal vivaio Uguccioni, dal Lago Pascucci e dalle vasche dello Zuccherificio e l’acqua si fermò sotto la ripa alta, ancora esistente, che fiancheggia la zona industriale. In tutta quest’area sulle due sponde non erano praticamente presenti abitazioni, il che dimostra la saggezza popolare di allora.
Quando nei primi decenni del ‘900 sono state costruite le arginature tuttora presenti, il Metauro è stato qui privato di quelle che al giorno d’oggi vengono definite “casse di espansione”, con l’allagamento delle quali si possono evitare danni alle abitazioni costruite a quote superiori.
Nella Carta topografica dell’IGM risultano molte più case nella zona della Tombaccia e di Metaurilia, per lo più costruite nel ventennio fascista. Altre strutture si sono aggiunte man mano sino ai giorni nostri.
Da allora lo Stato e le amministrazioni locali si sono assunte la grossa responsabilità di garantire la sicurezza di persone e cose che lì proprio non sarebbero dovute stare, in quanto già da fine ‘800 si sapeva che tutta la zona era esondabile.
Il Genio Civile, ora passato alla Amministrazione Provinciale, ha il compito di mantenere efficienti sia le sezioni di deflusso, sia l’integrità degli argini.
Il 26 e 27 novembre scorso, a seguito del rapido scioglimento delle nevi cadute nei giorni precedenti e di una pioggia intensa, il Metauro, così come altri fiumi dell’Italia centrale, è stato interessato da una piena di tipo eccezionale (i giornali riportano 1300 metri cubi e più al secondo registrati a valle di Tavernelle). Il fiume nel tratto terminale è uscito dagli argini non per averli superati ma per averli rotti nella zona della Tombaccia. Nell’altra sponda invece pare che l’acqua sia uscita da una conduttura posta nei pressi della chiesa di Madonna Ponte. Non si è verificata alcuna ostruzione in corrispondenza dei ponti provocata da alberature trascinate dalla corrente.
I commenti che finora si sono sentiti sulle cause dell’alluvione hanno prevalentemente dato la colpa a ciò che appare più visibile: cioè alla presenza di boschi cresciuti sulle rive. In realtà queste alberature, se non restringono la sezione di deflusso, sono utili per frenare lungo tutto il corso la violenza della corrente. Anche la presenza di anse, spesso “raddrizzate” nelle regimazioni idrauliche, riduce la velocità dell’acqua. La vegetazione erbacea ed arbustiva, piegandosi, non costituisce invece alcun ostacolo per il deflusso della piena.
Nell’ultimo decennio a più riprese sono stati eseguiti lavori di diradamento delle alberature e altri interventi idraulici proprio nel tratto di Metauro interessato dalla tracimazione.
Dare la colpa alla mancata asportazione della vegetazione lungo il fiume è fuorviante e distoglie dall’additare le vere cause:
- l’avere consentito le costruzioni in zone che in base ai dati storici dovevano essere considerate inedificabili,
- l’aver sottovalutato il controllo assiduo della funzionalità degli argini,
- non aver costruito adeguate casse di espansione,
- l’avere impermeabilizzato parti rilevanti dei terreni con innumerevoli manufatti, enormi piazzali industriali, nuove strade, ecc., facendo sì che l’acqua piovana giunga troppo rapidamente al reticolo idrografico principale, causando rapidi fenomeni di piena e conseguenti esondazioni.
Che fare? Non siamo affatto contrari, come qualcuno sostiene, alle opere di manutenzione idraulica effettuate all’interno dei fiumi, purché eseguite nel rispetto delle disposizioni contenute nelle leggi vigenti a tutela dell’ambiente.
In più auspichiamo capillari controlli periodici delle arginature per individuare i punti critici dove potrebbero verificarsi dei cedimenti. Senza ciò, e senza una cura puntuale dell’intero bacino idrografico, tutti gli altri interventi sono destinati a non essere risolutivi.
Fano, 30-11-2005
Il Coordinamento delle Associazioni ambientalistiche
della Provincia di Pesaro e Urbino: Federnatura Marche
Associazione Naturalistica Argonauta Fano
LIPU Pesaro
WWF Marche
Associazione Amici della Foce del Cesano |
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| 23-09-2005 |
| 19:11:28 |
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| COMUNICATO STAMPA |
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| I rappresentanti di 22 istituti scolastici della nostra provincia (materne, primarie, secondarie di primo e secondo grado) per un totale di 37 docenti, hanno partecipato mercoledì 21 u.s. ad un incontro organizzato dall’Associazione naturalistica Argonauta presso il Centro di Educazione ambientale di Fano Casa Archilei.
Presenti insegnanti di Fano, Pesaro, Saltara, Calcinelli, Cartoceto, Lucrezia, Sassocorvaro, Orciano, e Fossombrone; presenti anche alcuni docenti della vicina Romagna, che da anni fanno riferimento a Fano per le loro attività legate all’ambiente.
Scopo dell’iniziativa, organizzata in accordo con il Provveditorato agli Studi di Pesaro e Urbino, era quello di dimostrare l’utilizzo didattico della banca dati informatica www.lavalledelmetauro.it : il presidente dell’associazione Argonauta Luciano Poggiani ha illustrato come insegnanti e studenti possono documentarsi su temi particolari ed avere un supporto a lavori di ricerca e approfondimento; ha inoltre fatto presente che in una apposita sezione della banca dati si possono archiviare elaborati scolastici significativi ed originali riguardanti gli aspetti antropici e naturali del nostro territorio.
In rappresentanza della Fondazione Carifano, che ha contribuito in modo significativo alla realizzazione della banca dati, ha parlato Leonardo Zan per illustrare le potenzialità di questo strumento che, continuamente aggiornato ed ampliato, fornisce al territorio grandi opportunità di sviluppo culturale ed economico.
Sono intervenuti anche il presidente del Comitato di gestione di Casa Archilei Giancarlo D’Anna, l’assessore comunale ai servizi educativi Gianluca Lomartire e il presidente del Distretto Scolastico Franco Tebaldi, che hanno apprezzato il contributo offerto da Casa Archilei al mondo della scuola e più in generale alla città di Fano.
Fano, 23 settembre 2005 |
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